Il prossimo 29 giugno lo spazio Superstudio Più di Milano ospiterà l'evento che unisce startup tech, grandi brand storici, giovani talenti under 35 e istituzioni lombarde. Con la partecipazione dell'Assessore Guido Guidesi e la musica di RTL 102.5.
Lunedì 29 giugno 2026, a partire dalle ore 18:30, i riflettori si accenderanno sugli spazi del Superstudio Più (Via Tortona, 27) per l’evento "GENERAZIONE IMPRESA – Visioni, storie e cultura d'impresa in Lombardia". Un appuntamento strategico nato in collaborazione con Regione Lombardia e RTL 102.5 per raccontare da vicino l’evoluzione, le sfide e il futuro del tessuto imprenditoriale lombardo.
La serata, moderata da Enrico Galletti (Caporedattore e conduttore di RTL 102.5), offrirà una panoramica d'eccellenza attraverso le testimonianze dirette di founder, manager e creativi che stanno ridefinendo i paradigmi del mercato.
Dopo l'apertura dei lavori alle 18:30, l'agenda prevede quattro panel tematici ad altissimo valore aggiunto:
Alle ore 19:35 si terrà uno dei momenti chiave dell'evento: l'intervista a Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia. Un momento di dialogo fondamentale per comprendere le linee guida istituzionali, i bandi e il supporto concreto che la Regione mette a disposizione delle imprese per favorire la competitività e l'attrattività internazionale.
A chiudere la serata, a partire dalle ore 19:55, spazio alle relazioni e al networking con un aperitivo accompagnato dalla musica dal vivo firmata da Amelie e Dj Alma, a cura di RTL 102.5.

Istruzioni
Sul portale Unica https://www.istruzione.it/iscrizionionline/, registrandosi tramite SPID o CIE è possibile effettuare le iscrizioni alle scuole superiori per i propri figli.
Le iscrizioni scadono il 14 febbraio
Ecco una guida rapida per risolvere le tre problematiche più comuni segnalate dalle famiglie.
Niente panico. Sebbene l'identità digitale sia il metodo standard, le scuole sono autorizzate a supportare le famiglie che ne sono sprovviste o che hanno difficoltà tecniche. Cosa fare: Puoi rivolgerti direttamente alle segreterie scolastiche che inseriranno la domanda per tuo conto. Puoi scegliere se andare:
Può capitare di inserire un dato errato o cambiare idea sull'ordine delle preferenze dopo aver cliccato "Invia". Il sistema non permette di modificare la domanda autonomamente una volta inoltrata. Cosa fare: Devi contattare tempestivamente la segreteria scolastica della scuola di destinazione (la prima scelta indicata nella domanda). Chiedi loro di annullare o "restituire" la domanda inviata. Una volta che la domanda sarà stata cancellata/sbloccata dalla scuola, potrai procedere a inserirne una nuova corretta.
L'indecisione è normale, anche a pochi giorni dalla scadenza. Non lasciare che l'ansia prenda il sopravvento. Cosa fare: Ti consigliamo di rivedere il passaggio del nostro webinar dedicato alla "Check List". È uno strumento pratico pensato proprio per questi momenti: prenditi un momento di calma, valuta i pro e i contro di ciascuna opzione che hai in mente e confrontali con la lista oggettiva presentata nel video. Spesso mettere tutto nero su bianco aiuta a chiarire le idee.
Mercoledì 16 aprile "Giovani al lavoro" è stato un vero e proprio spazio di incontro, confronto e ispirazione dove i protagonisti erano, senza alcun dubbio, i ragazzi. Il pomeriggio è stato il frutto di un percorso nel quale i ragazzi stessi hanno definito cosa mostrare, quali temi toccare nel dialogo con gli adulti e come organizzare e gestire il tutto.
All’interno del POINT a Dalmine, gli studenti di ENAIP Dalmine, ABF Curno e ISIS Einaudi hanno portato in scena non solo ciò che studiano, ma anche chi stanno diventando. Divisi in dieci postazioni, i ragazzi e le ragazze hanno mostrato esperimenti di chimica, giochi interattivi, laboratori di fisica, meccanica, carrozzeria, estetica e acconciatura: ogni stand era una finestra aperta sul mondo dei giovani, fatto di passioni, scelte, fatica e speranze.
I ragazzi e le ragazze hanno saputo coinvolgere i presenti con il loro entusiasmo e la loro energia.
Tra le attività più stimolanti ci sono stati gli Speed Date con giovani lavoratori che hanno raccontato in incontri a due la loro esperienza formative e lavorative, i traguardi raggiunti, le scelte fatte, i piccoli e grandi cambiamenti di rotta, i sogni ancora in costruzione.
Altro momento intenso è stato il dibattito tra studenti e rappresentanti del mondo della formazione e del lavoro, con ospiti d’eccezione come Confindustria, Università di Bergamo, ITS Leonardo Academy, InformaGiovani, Acli, CISL, Tenaris e ITI Marconi. Accanto a loro la presenza numerosa e partecipata degli amministratori locali dei comuni di Dalmine, Curno, Lallio, Mozzo, Treviolo e Osio Sopra che come membri dell’equipe AdoGio di presidio hanno collaborato alla realizzazione dell’intero evento.
Nel dibattito il dialogo è andato in profondità, parlando non solo di “che lavoro vuoi fare da grande”, ma anche di “che vita vuoi vivere”. Sono emersi temi importanti, come la paura di un’esistenza schiacciata dal lavoro, la ricerca di equilibrio tra ambizione e benessere personale, il desiderio di non essere solo "una professione", ma una persona, dentro una comunità, il timore che la formazione di oggi non sia in futuro rispondente alle richieste del mondo del lavoro in veloce cambiamento.
Il senso di tutto questo è stato ben colto da chi ha avuto l'opportunità di partecipare: i ragazzi sono riusciti a superare le barriere intergenerazionali facendosi ascoltare dagli adulti, perché si sono espressi serenamente, senza filtri, creando uno spazio in cui poter essere sé stessi, senza paura di giudizio.
Per concludere, un rinfresco per tutti e il concerto di Flave giovane artista di Dalmine, nel clima entusiasmante che ha caratterizzato tutto l’evento.
La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla sinergia tra il Comune di Dalmine, l’Azienda Speciale Consortile Dalmine Sociale e il POINT: una collaborazione che ha permesso di dare spazio concreto in un contesto molto bello all’ascolto e al protagonismo giovanile.
L’evento, si è rivelato un’occasione preziosa per i giovani per parlare di lavoro con i coetanei, ma anche con adulti pronti ad ascoltare – davvero – quello che avevano da dire.
"Giovani al lavoro" non è stata solo una manifestazione, ma un laboratorio di idee, un cantiere di sogni, un ponte tra il presente e il futuro. Un futuro che, se costruito insieme, può davvero essere migliore.