Istruzioni

Sul portale Unica https://www.istruzione.it/iscrizionionline/, registrandosi tramite SPID o CIE è possibile effettuare le iscrizioni alle scuole superiori per i propri figli.

Le iscrizioni scadono il 14 febbraio

Ecco una guida rapida per risolvere le tre problematiche più comuni segnalate dalle famiglie.

1. "Non ho lo SPID o la Carta d'Identità Elettronica (CIE)"

Niente panico. Sebbene l'identità digitale sia il metodo standard, le scuole sono autorizzate a supportare le famiglie che ne sono sprovviste o che hanno difficoltà tecniche. Cosa fare: Puoi rivolgerti direttamente alle segreterie scolastiche che inseriranno la domanda per tuo conto. Puoi scegliere se andare:

2. "Ho già inviato l'iscrizione, ma mi sono accorto di aver sbagliato"

Può capitare di inserire un dato errato o cambiare idea sull'ordine delle preferenze dopo aver cliccato "Invia". Il sistema non permette di modificare la domanda autonomamente una volta inoltrata. Cosa fare: Devi contattare tempestivamente la segreteria scolastica della scuola di destinazione (la prima scelta indicata nella domanda). Chiedi loro di annullare o "restituire" la domanda inviata. Una volta che la domanda sarà stata cancellata/sbloccata dalla scuola, potrai procedere a inserirne una nuova corretta.

3. "Sono ancora indeciso sulla scelta giusta"

L'indecisione è normale, anche a pochi giorni dalla scadenza. Non lasciare che l'ansia prenda il sopravvento. Cosa fare: Ti consigliamo di rivedere il passaggio del nostro webinar dedicato alla "Check List". È uno strumento pratico pensato proprio per questi momenti: prenditi un momento di calma, valuta i pro e i contro di ciascuna opzione che hai in mente e confrontali con la lista oggettiva presentata nel video. Spesso mettere tutto nero su bianco aiuta a chiarire le idee.

Mercoledì 16 aprile "Giovani al lavoro" è stato un vero e proprio spazio di incontro, confronto e ispirazione dove i protagonisti erano, senza alcun dubbio, i ragazzi. Il pomeriggio è stato il frutto di un percorso nel quale i ragazzi stessi hanno definito cosa mostrare, quali temi toccare nel dialogo con gli adulti e come organizzare e gestire il tutto.

All’interno del POINT a Dalmine, gli studenti di ENAIP Dalmine, ABF Curno e ISIS Einaudi hanno portato in scena non solo ciò che studiano, ma anche chi stanno diventando. Divisi in dieci postazioni, i ragazzi e le ragazze hanno mostrato esperimenti di chimica, giochi interattivi, laboratori di fisica, meccanica, carrozzeria, estetica e acconciatura: ogni stand era una finestra aperta sul mondo dei giovani, fatto di passioni, scelte, fatica e speranze.

I ragazzi e le ragazze hanno saputo coinvolgere i presenti con il loro entusiasmo e la loro energia.
Tra le attività più stimolanti ci sono stati gli Speed Date con giovani lavoratori che hanno raccontato in incontri a due la loro esperienza formative e lavorative, i traguardi raggiunti, le scelte fatte, i piccoli e grandi cambiamenti di rotta, i sogni ancora in costruzione.

Altro momento intenso è stato il dibattito tra studenti e rappresentanti del mondo della formazione e del lavoro, con ospiti d’eccezione come Confindustria, Università di Bergamo, ITS Leonardo Academy, InformaGiovani, Acli, CISL, Tenaris e ITI Marconi. Accanto a loro la presenza numerosa e partecipata degli amministratori locali dei comuni di Dalmine, Curno, Lallio, Mozzo, Treviolo e Osio Sopra che come membri dell’equipe AdoGio di presidio hanno collaborato alla realizzazione dell’intero evento.
Nel dibattito il dialogo è andato in profondità, parlando non solo di “che lavoro vuoi fare da grande”, ma anche di “che vita vuoi vivere”. Sono emersi temi importanti, come la paura di un’esistenza schiacciata dal lavoro, la ricerca di equilibrio tra ambizione e benessere personale, il desiderio di non essere solo "una professione", ma una persona, dentro una comunità, il timore che la formazione di oggi non sia in futuro rispondente alle richieste del mondo del lavoro in veloce cambiamento.

Il senso di tutto questo è stato ben colto da chi ha avuto l'opportunità di partecipare: i ragazzi sono riusciti a superare le barriere intergenerazionali facendosi ascoltare dagli adulti, perché si sono espressi serenamente, senza filtri, creando uno spazio in cui poter essere sé stessi, senza paura di giudizio.

Per concludere, un rinfresco per tutti e il concerto di Flave giovane artista di Dalmine, nel clima entusiasmante che ha caratterizzato tutto l’evento.

La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla sinergia tra il Comune di Dalmine, l’Azienda Speciale Consortile Dalmine Sociale e il POINT: una collaborazione che ha permesso di dare spazio concreto in un contesto molto bello all’ascolto e al protagonismo giovanile.

L’evento, si è rivelato un’occasione preziosa per i giovani per parlare di lavoro con i coetanei, ma anche con adulti pronti ad ascoltare – davvero – quello che avevano da dire.

"Giovani al lavoro" non è stata solo una manifestazione, ma un laboratorio di idee, un cantiere di sogni, un ponte tra il presente e il futuro. Un futuro che, se costruito insieme, può davvero essere migliore.

Dalmine Sociale
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Dalmine (BG)
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