
Con la fine di maggio si sono concluse anche le serate info-orientative rivolte ai genitori dei ragazzi e delle ragazze che frequentano la seconda media nell’Ambito di Dalmine.
La domanda da cui siamo partiti è stata semplice, ma fondamentale: come stare accanto ai propri figli nella scelta?
Gli orientatori degli Informagiovani di Azzano San Paolo, Dalmine e Osio Sotto, in collaborazione con diversi Istituti Comprensivi dell’Ambito, hanno promosso l’iniziativa “Let’s Choose – Accompagnare alle scelte”. Nel corso di otto serate sono stati incontrati quasi 200 genitori del territorio.
Numeri importanti, che però da soli non bastano a raccontare ciò che è accaduto davvero. Perché dietro ogni presenza ci sono nomi, storie, dubbi, aspettative e ragazzi e ragazze che il prossimo anno saranno chiamati ad affrontare una delle prime grandi scelte della loro vita: quella della scuola superiore.
Per questo vogliamo condividere alcuni dei pensieri che i genitori ci hanno affidato all’inizio degli incontri, a partire da una semplice domanda: “Come mi sento di fronte alla scelta di mio figlio o di mia figlia?”
“Ho fiducia.”
“Ho paura di sbagliare, anche se voglio vederlo/a crescere.”
“Sono impaziente di sapere come andrà.”
“Non mi sento pronta.”
“Vorrei capire come posizionarmi, perché se dico troppo magari sbaglia per colpa mia…”
Quante emozioni e quante storie abbiamo incontrato durante queste serate.
Desideri, paure e aspettative hanno trovato spazio all’interno di un dialogo che ci ha riportati ai tre principi fondamentali di un buon orientamento: conoscersi, esplorare le opportunità e imparare a prendere decisioni in modo autonomo.
Quanti di noi adulti continuano ancora oggi a scoprire parti di sé non del tutto conosciute? E quanto è profondo e continuo il cambiamento che vivono ragazze e ragazzi in questa fase della vita, tra trasformazioni fisiche, nuovi interessi e passioni che cambiano rapidamente, mentre viene loro chiesto di scegliere il proprio percorso?
L’Atlante delle Scelte e l’esplorazione partecipata delle opportunità formative presenti sul territorio ci hanno aiutato a entrare nella parte più informativa degli incontri: quella dedicata alla conoscenza dei diversi percorsi scolastici, delle loro caratteristiche, delle tempistiche e delle possibilità che ciascuno può offrire al termine del cammino.
Ma la domanda chiave che ha attraversato ogni serata è tornata sempre lì, alla conoscenza di sé: “A vostro figlio o vostra figlia come piace imparare?”
“C’è una scuola per tutti”, diciamo ai genitori che ci osservano, a volte perplessi, altre attenti, altre ancora rassicurati o stupiti. Esiste infatti una scuola più adatta al modo di apprendere di ciascuno di noi. Durante queste serate abbiamo provato a esplorare insieme le caratteristiche dell’apprendimento nei licei, negli istituti tecnici, nei professionali e nei percorsi di istruzione e formazione professionale.
Invitiamo i genitori a sostenere i propri figli nell’esplorazione di chi sono davvero, a spingerli a sperimentare, a fare esperienze anche extrascolastiche. Chiediamo loro di stimolarli con domanda come: quando sei a scuola cosa ti attiva? E cosa invece ti fa fare più fatica? perché sarà proprio questa ricerca a permettere loro di trovare, insieme, la strada più adatta alle proprie caratteristiche.
“Adeguata” non significa perfetta o definitiva, ma semplicemente la migliore per sé in questo momento della vita. Una strada che potrà cambiare ancora molte volte.
Ciò che conta davvero è offrire ai ragazzi e alle ragazze gli strumenti per diventare autonomi nell’affrontare le scelte che incontreranno nel loro percorso di vita: la scuola, il lavoro, le amicizie, la famiglia, il tempo libero. Perché le scelte non si fermano alla scuola superiore: continuano ad accompagnarci lungo tutta la vita.
Anche negli errori, infatti, si nascondono apprendimenti importanti e cambiare direzione non significa perdere ciò che si è costruito fino a quel momento.
Le storie dei ragazzi, delle ragazze e delle famiglie incontrate negli anni — e accompagnate attraverso i percorsi di orientamento individualizzato degli Informagiovani — ci hanno portato a maturare una convinzione profonda: ogni persona possiede già dentro di sé ciò che serve per scegliere.
A volte serve solo più tempo e qualcuno che aiuti a farlo emergere.
Per prenotare un colloquio individualizzato scrivi o chiama al tuo Informagiovani di riferimento:
Azzano San Paolo 3472483526 informa.giovani@comune.azzanosanpaolo.bg.it
Osio 335 678 2039 informagiovani.osiosotto@dalminesociale.it
Dalmine 351 677 0964 informagiovani.dalmine@dalminesociale.it
Se non sai qual'è il tuo riferimento contatta uno degli Informagiovani, ti sapremo indirizzare al meglio.