Giovani e Territorio: una rete che cresce insieme

Report della riunione del 1° luglio a Dalmine

“Sognate. Fate emergere sogni, volontà, desideri. Facciamo un recap degli ultimi mesi, consapevoli che non è finita: abbiamo ancora molto lavoro da fare.”
Con queste parole, Daniele Pinotti – rappresentante politico – ha aperto la riunione tenutasi lunedì 1° luglio presso la Sala Civica di Dalmine, invitando colleghi e partecipanti a investire con coraggio e visione nelle nuove generazioni.

All’incontro hanno preso parte numerosi attori istituzionali e territoriali: amministratori comunali, coordinatori dell’equipe AdoGio, tecnici delle scuole, orientatori, referenti dei progetti e operatori dei servizi per i giovani, in rappresentanza di diversi comuni dell’ambito (Azzano, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Osio Sopra, Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Urgnano,Verdellino, Verdello, Zanica).

Un bilancio positivo che guarda al futuro

La prima parte della riunione è stata dedicata alla restituzione dei dati raccolti negli ultimi mesi, a testimonianza di un lavoro sempre più capillare ed efficace. È emerso un trend incoraggiante: cresce il numero di ragazze e ragazzi che si avvicinano ai servizi, prendendo contatto con gli operatori, instaurando relazioni di fiducia e mostrando interesse verso i percorsi proposti.

I progetti territoriali, sostenuti da enti locali e associazioni, stanno consolidando la loro presenza, contribuendo ad accompagnare i giovani nelle scelte formative e lavorative, e a offrire spazi di crescita, ascolto e partecipazione.

Una rete che ascolta e si interroga

A seguire, i partecipanti sono stati invitati a compilare un questionario online per valutare la qualità dei servizi offerti e suggerire possibili migliorie. Dall’analisi dei risultati è emerso un apprezzamento diffuso per le azioni dell’Informagiovani, ma anche la consapevolezza di alcune criticità: in particolare, la difficoltà nel raggiungere in modo sistematico le scuole superiori e i luoghi di aggregazione frequentati dai ragazzi.

Lavorare insieme su tre assi strategici

La seconda parte dell’incontro si è svolta in forma laboratoriale. I presenti sono stati suddivisi in tre gruppi di lavoro, ruotando su tre temi chiave:

  • Protagonismo giovanile
  • Rapporto con le scuole
  • Ruolo e potenzialità dell’Informagiovani

Con l’aiuto di facilitatori, ciascun gruppo ha individuato criticità e proposte concrete, che sono poi state restituite in plenaria dai portavoce. Tra i punti emersi con maggior forza, la necessità di:

  • presidiare le scuole medie, in tutti i comuni, per instaurare un rapporto continuativo con gli studenti già in età preadolescenziale;
  • rafforzare il dialogo con le scuole superiori, pur sapendo che sul territorio solo il presidio di Dalmine ospita istituti secondari di secondo grado;
  • creare alleanze con realtà associative del territorio, sportive e culturali, per raggiungere i giovani nei contesti informali dove si sentono più liberi di esprimersi.

Prossimi passi

L’incontro si è rivelato un importante momento di confronto e pianificazione, utile a fare il punto sullo stato dell’arte e a definire nuove strategie condivise.
L’obiettivo comune resta chiaro: costruire una rete sempre più efficace, che sappia intercettare i bisogni dei giovani e accompagnarli con strumenti concreti e spazi di ascolto.
Lavorare insieme, ciascuno con il proprio ruolo, per costruire un territorio che non solo parla di giovani, ma parla con loro.

24 Luglio 2025
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