Scegliere la scuola superiore non è mai un’impresa semplice, né per i ragazzi né per le loro famiglie. Spesso ci si sente come dentro un labirinto: si vede un bivio alla volta, ci si confronta con aspettative, dubbi e paure, e non sempre è facile capire quale strada sia davvero la più adatta.
Per questo sono nati gli incontri “LET’S CHOOSE”, momenti dedicati ai genitori per informare, orientare e accompagnare la scelta consapevole dei propri figli.
Nelle ultime settimane si sono svolti due appuntamenti rivolti alle famiglie del territorio: il 15 aprile a Verdello e il 21 aprile a Ciserano-Boltiere.
Il primo incontro si è svolto a Verdello in modalità mista, con la partecipazione di 10 genitori in presenza e 6 collegati online.
La serata è stata un’occasione per confrontarsi sul passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola superiore, approfondendo le diverse possibilità formative presenti sul territorio e il ruolo che i genitori possono avere nel percorso di scelta.
Al centro dell’incontro c’è stata la consapevolezza che scegliere non significa trovare subito “la scuola perfetta”, ma imparare a riconoscere una strada possibile, coerente con interessi, capacità, desideri e caratteristiche personali dei ragazzi.
Il secondo appuntamento si è tenuto online il 21 aprile e ha visto la partecipazione di 35 genitori.
Anche in questo caso, l’incontro ha permesso di fare chiarezza sulle principali alternative dopo la terza media: licei, istituti tecnici, istituti professionali e percorsi di istruzione e formazione professionale.
La partecipazione numerosa ha confermato il bisogno delle famiglie di avere spazi di confronto, informazioni chiare e strumenti concreti per accompagnare i figli senza sostituirsi a loro.
Durante entrambi gli incontri è stata utilizzata la metafora del labirinto per raccontare il processo decisionale. I ragazzi, spesso, vivono la scelta come un bivio carico di domande e aspettative; i genitori, invece, provano a mantenere una visione più ampia, osservando talenti, fatiche, inclinazioni e possibilità.
L’obiettivo degli incontri non è stato indicare una strada uguale per tutti, ma aiutare le famiglie a leggere meglio il percorso, a orientarsi tra le alternative e a sostenere i ragazzi con fiducia.
Perché non esiste la scuola migliore in assoluto: esiste la scuola più adatta a ciascun ragazzo, in un determinato momento del suo percorso di crescita.
Gli incontri di Verdello e Ciserano hanno mostrato quanto il tema dell’orientamento sia sentito dalle famiglie. I dubbi condivisi, le domande e il confronto hanno trasformato due serate informative in momenti di riflessione collettiva.
La scelta della scuola superiore non riguarda solo materie, indirizzi o programmi: è un passaggio importante nella costruzione del progetto di vita dei ragazzi.
Accompagnarli significa aiutarli a conoscersi meglio, a esplorare le possibilità e a comprendere che nessuna scelta chiude per sempre tutte le porte. La rotta può essere ricalibrata, ma partire con consapevolezza rende il viaggio più sereno.
L’Informagiovani c’è, al fianco delle famiglie e dei ragazzi in questo percorso di scelta.